Uomo, 18 anni sotto effetto di Cannabis
Scritto a Matera (Basilicata)
5 anni fa mio zio si suicido', lo vedevo come un padre e gli volevo un bene dell' anima. Lui era un musicista, acculturato, fumava ganja e aveva una depressione endogena. 1 anno dalla sua morte cominciai a stare male e scoprii di avere anch' io il suo stesso problema che usci' allo scoperto con la sua morte. 3 anni fa fumai la prima canna per scherzo, come tutti. Cominciai pian piano a fumare e il mio tono dell' umore miglioro' in modo assoluto, con o senza ganja. Un giorno trovai dei libri nella sua stanza sulla chiaroveggenza e spiritualismo. Cominciai a leggerli e mi ritrovai sempre di piu' nella sua filosofia. Ora sono Rasta come stile di vita, spiritualista, attivista ambientale e per la cannabis. Posso gridare al cielo che la cannabis mi ha salvato dal suicidio e mi fa stare bene.