Uomo, 23 anni sotto effetto di Cocaina
Scritto a Napoli (Campania)
Notte con gli amici storici a Napoli. Ormai viviamo tutti in città diverse: chi a Bologna, chi a Berlino, chi a Mosca ma ogni tanto, anche senza un motivo particolare, ci riuniamo nella nostra città, squattando l'appartamento in rovina di L. per una notte brava come ai vecchi tempi. Dopo i consueti giri tra cocktail bar e osterie incontriamo delle ragazze e decidiamo di comprare della cocaina per fare after a casa: è tardi e chi conosce un po' Napoli sa che dopo le 20:00 le basi di spaccio chiudono. Dobbiamo trovarla in strada, per fortuna ci si presentano due tamarroni in piazza, che prontamente abbordiamo, offrendo loro del gin tonic. Gli offriamo di fare a metà, loro salgono sul motorino e tornano 20 minuti dopo con un enorme pallone e la netta volontà di consumare anche la nostra parte. Per cortesia stendiamo delle raglie comuni. "So piccerelle, guagliò" "Ma quando mai, sarà mezzo grammo!" "Eh ma tu che te la pigli a fare?" "Per stare allegro, per coadiuvare la sbronza", alla parola "coadiuvare" il tamarrone trasale, mi guarda negli occhi e mi spiega la sua filosofia. "Ammò tu l'ea fa gross, perché si nun te sbatt o cor nun serv a nniente!"