Donna, 19 anni sotto effetto di Cannabis
Scritto a Bologna (Emilia-Romagna)
Non sono mai stata una fattona, ma prima che iniziasse questa quarantena di merda la mia migliore amica (che invece lo è parecchio) mi invitò da lei per un paio di giorni. Appena entrata in casa mi offre una canna come segno di ospitalità e continuiamo a fumare tutta la sera. Poi usciamo e fumiamo ancora, incontriamo un sacco di gente solo che ad un certo punto io non so più dove cazzo mi trovo e perché: c’era un sacco di gente che gridava, ballava e suonava tamburi, mi sono girata un attimo e mi sono ritrovata in una crêperia a scofanarmi di cibo. Quando mi sono svegliata era la sera del giorno dopo e il tavolo era pieno di avanzi di ogni genere di cibo. Eh niente, fu il primo collasso della mia vita.