Uomo, 18 anni sotto effetto di Lucido
Scritto in un luogo segreto
Storia di mala sanità Parte undicesima e fine della storia:
Lo mando letteralmente a fanculo e ripartono le telefonate sfogo con altri pazienti combinati nel mio stesso inferno perpetuo, pianti singhiozzi, stare di male in peggio, perché la fibromialgia essendo una patologia psicofisica, quando ti arrabbi i dolori si quadruplicano, e alla fine non mangi e non bevi più. Alla fine disperata, chiamo la farmacia dalla quale compro la cannabisterapeutica da anni, supplicandoli di chiamare il mio medico( cosa che fortunatamente fanno) per fargli capire che quel che stava facendo era ostruzionismo bello e buono, bene, il mio medico invece di contattare me, chiama mia mamma ,probabilmente per vergogna e le dice che domattina la ricetta è pronta. Ogni volta mi diceva che non poteva, poi alzavo il polverone, e stranamente poi poteva farmi la ricetta. immaginate di stare male, di aver trovato un aiuto fantastico non dato da pillole bianche, e immaginate che vi facciano problemi per averlo. Tutto si tramuta in inferno. Quello che ho subito io non dovrebbe subirlo nessuno, non mangio da ieri a pranzo, e son le 23:58, non ho ancora bevuto oggi .Queste storie da medioevo devono finire.