Uomo, 22 anni sotto effetto di Cocaina
Scritto in un luogo segreto
Se dovessi scegliere una parola per definire la cocaina penso proprio che sarebbe “infima”… esatto proprio così. Ogni settimana ti ripeti “basta ne voglio uscire” e poi riparte la storia… no, ne voglio uscire seriamente da tutto ciò ma non so proprio come fare. Ti schiavizza e ti fa credere che senza di lei non sei niente, che con lei sei in grado di affrontare la tua peggior paura... finché non diventi te stesso, la cosa che più ti spaventa e ti terrorizza. Fino all’inizio del covid mi sono sempre detto “mai nella vita mi chinerei per quella robaccia”. La beffa, dopo il primo rigo, guardai il mio amico e dissi “come fa a piacere alla gente sta roba? Non si sente nulla” stop, non ho più detto nulla su questo argomento… so solo che sono quasi 2 anni ormai che la faccio, non mi sono più fermato. Quindi se c’è un consiglio che posso darvi a voi che leggete tutto ciò e siete qui anche solo per informazione è: “tentare non nuoce…come si sol dire, ma usate sempre la testa ragazzi…con lei è importante, non vi fate abbindolare da amici che la fanno, o da voi stessi…siate sempre voi a condurre la vostra vita, non lasciate che sia una sostanza a farlo”.