Uomo, 21 anni sotto effetto di Lucido
Scritto in un luogo segreto
Sono giorni un po' duri, in casa abbiamo tutti il covid, fortunatamente non abbiamo avuto grossi sintomi ma mia nonna è ricoverata in ospedale e nonostante non sia in terapia intensiva non se la sta passando tanto bene. Il secondo tampone fatto ieri è risultato ancora positivo per cui mi tocca sperare nel prossimo che farò sabato, ad oggi sono circa dieci giorni che non esco di casa (cosa che prima facevo tutte le sere) e di conseguenza non sto praticamente più fumando mentre prima anche questo ero solito farlo tutte le sere (ho fumato solo un paio di volte ma l'ansia di essere scoperto dai miei mi portava a fare in fretta e a non godermela bene, in più anche volessi ora non ho più nulla). Questo mi porta spesso ad essere scazzato e a discutere coi miei, i quali pensano che la mia frustrazione sia dovuta al non poter uscire la sera (e in gran parte lo è anche, ma il non poter fumare fa anche il suo) e giustamente si arrabbiano che io mi inpunti così per non poter uscire quando c'è gente come mia nonna che è messa molto peggio. Purtroppo però non posso dire nulla, so che non capirebbero, con mia madre ci avevo già anche provato perché ebbi un problemino coi carabinieri e lo scoprì.