Uomo, 17 anni sotto effetto di Funghetti
Scritto a Vicenza (Veneto)
Avevo raccolto qualche giorno fa delle amanite muscarie, quelle con la cappella rossa e a pois bianchi. Sono perfettamente a conoscenza del fatto che se non si conosce un fingo è meglio lasciarlo stare, infatti ero con un mio amico esperto che li sapeva riconoscere. Arrivato a casa mi sono informato su come assumerli (anche dal mio amico): li ho fatti seccare al forno per qualche ora a 150 gradi mi pare, poi li ho sbriciolati grossolanamente con le mani, ci ho messo del limone e in fine li ho messi in acqua quasi bollente (una tisana). E poi ho bevuto. Risultato? Un cazzo! Non ho avuto alcun effetto tranne una leggerissima euforia (dopo circa 90 minuti dall'assunzione. E in più mentre bevevo mi veniva un sacco da sboccare, per colpa delle tossine del fungo che non si erano degradate al 100%, nemmeno dopo il forno e il limone. Forse ho sbagliato io metodo di essiccazione. Oppure il fungo che avevo raccolto era troppo vecchio, o troppo giovane. Ci sono un sacco di fattori che potrebbero cambiare la quantità di principio attivo contenuto nel fungo. Proprio un esperienza di merda.