Uomo, 20 anni sotto effetto di Lucido
Scritto in un luogo segreto
Ho un fratello autistico e la vita con lui in casa è praticamente invivibile: urla, fa rumori molesti in continuazione e in più fa del male a sé e ai miei. Non riconosco più la casa dei miei come un luogo in cui vivere, ma più un campo di prigionia in cui ti torturano (non sto scherzando). Io studio e ora che sono in uni e che ho un appartamento per me vivo e studio molto meglio, ma soprattutto fumo molto di meno. I miei questo non l'approvano in generale, ma purtroppo è l'unica cosa che mi permette di trovare un po' di serenità, a costo di passare per un tossico. Non c'è molto da dire della mia situa e non cerco neanche di essere compatito, voglio solo far passare il messaggio che a volte non bastano parole di conforto o le buone intenzioni per affrontare certe realtà come la mia.