Uomo, 17 anni sotto effetto di DMT
Scritto a Roma (Lazio)
Fumai la DMT e venni subito trasportato in una dimensione frattalica piena di splendide geometrie sacre tutte colorate, mentre ero in questo posto mi ero totalmente scordato di avere un corpo, era uno stato puramente telepatico e fatto di una sorta di forma-pensiero capace di trascendere lo spazio e il tempo, la sensazione fisica era come se il mio corpo fosse diventato unicamente la mia testa e quando mi guardavo il corpo era come se fosse un qualcosa che non aveva niente a che fare con la mia vera essenza.. Quando mi scese la botta mi tornò la razionalità e rielaborai quello che avevo visto, ma mentre lo facevo era come se avessi l'impressione che con la DMT avessi aperto una porta che aveva caricato dentro di me delle informazioni..