Donna, 20 anni sotto effetto di Alcool
Scritto a Roma (Lazio)
#continuoaltrove La mattina dopo ho vomitato per 6 lunghe ore di fila. Ho vomitato la mia stessa bile. Tutto questo a casa sua, piangendo e con lui che si lamentava del rumore che facevo. È stato orribile. Mi aveva fatto un lavaggio del cervello tale con la storia del giudice, le guardie, che avevo paura persino a tenere il telefono acceso, perché diceva che mi sentivano, che vedevano tutto quello che facevo e che sapevano dove fossi. È stato un periodo orribile della mia vita. Alla fine il giudice non ha incluso il mio nome nella lista. Non saprò mai se sia stato per quello che ho fatto (e che mi è stato fatto) o se sia stato un caso. Ma non voglio neanche saperlo. Non voglio parlarne mai più. Il pezzo di merda ancora mi scrive, di tanto in tanto, causandomi attacchi d’ansia.