Uomo, 20 anni sotto effetto di Cannabis
Scritto in un luogo segreto
Sono gay e mi sento anomalo. Non perché non mi accetto per come sono, sono i miei simili che mi mettono a disagio. Non mi sento come loro. Attenti al look, vanno in palestra, attentissimi alla dieta, hanno le gambe più lucide del pavimento di nonna dopo che passa lo straccio. Non sono così. Mi sembrano tutti pieni di manie di protagonismo/divismo. La cosa che mi spezza il cuore e vedere come la maggior parte, senza accorgersene, si stiano adattando all'etichetta a loro assegnata dai media. In sunto, viva la ganja e viva fare le ferrate con gli amici e studiare agraria.