Uomo, 16 anni sotto effetto di Cannabis
Scritto in un luogo segreto
Fumando mi sono man mano appassionato di scienza, facendomi tremila viaggi e cercando tremila risposte a domande che risposte concrete non ne hanno. Sono dell'idea che non siamo altro che un casuale punto di incontro tra tempo e spazio e di conseguenza, in relazione a tutto ciò che potrà essersi formato, che si sta formando e che si formerà in un tempo così lungo e in uno spazio così vasto, contiamo pressoché zero. In relazione a tutto ciò la nostra vita non ha importanza, ma allo stesso tempo è l'unica cosa che abbiamo, tramite la quale sviluppiamo pensieri, domande, ragionamenti per arrivare ad una risposta sullo stesso universo da cui proveniamo ma che se ne frega di noi, come è giusto che sia. Perché tutto questo? Ditemi che non sono l'unico che pensa ciò vi prego