Uomo, 16 anni sotto effetto di Cannabis
Scritto in un luogo segreto
Ero in Salento con amici terroni e giravano come di solito delle gran porre di cannabis; a quei tempi la pianta era per me quasi allucinogena e il suo principio attivo si mischiava direttamente alle sinapsi del mio cervello, quindi mi isolai con la mente dagli altri e immagginai di essere una di quelle torri dove passano i fili elettrici nelle strade extraurbane, ero seduto quindi la struttura era ricurva su se stessa e si muoveva a tempo di musica su e giù; il tempo lo scaturivo io muovendo il pollice contro l'indice.. Il bello è che se smettevo di muovere le dita collassavo sempre più giù, quindi usavo questa situazione a mio vantaggio per andare a tempo con la musica. Non so quanto sia durato, penso fino alla fine della canzone.