Donna, 35 anni sotto effetto di Lucido
Scritto in un luogo segreto
Storia di malasanità Parte quarta : Passano 12 giorni, ed io finisco la mia terapia, essendoci ormai freddo e non avendo attrezzature per coltivare outdoor, capisco che l’unica è farmi rifare una ricetta. Il medico mi dice categoricamente che non può che è assurdo che ne richieda un’altra, io gli spiego nuovamente che è la mia terapia! Che non capisco perché non vuol prescriverla, vado al suo studio, con tanto di cartella della mia vita medica, gli dico che ho dei diritti, e lui mi dice che se non vado via chiama la polizia. Io ho molta paura delle forze dell’ordine, purtroppo da coltivatrice, sono in fissa, mi causa non pochi disagi, ho sempre paura che mi becchino, paura che si è trasformata in terrore e che mi ha fatto avere non pochi disagi nella vita quotidiana, tanto da perdere il lavoro, ma questa è un’altra storia. Dicevamo, lui dice di chiamare la polizia, io con la coda in mezzo le gambe vado via, avevo già fin troppi problemi,e il mio medico voleva appiopparmene altri? Non ci credevo, sapete cosa ho dovuto fare per farmela prescrivere? Ho dovuto prenotare una richiesta da un terapista del dolore. Ma non sapevo di essere finita dalla padella alla brace.