Uomo, 17 anni sotto effetto di Cannabis
Scritto a Latina (Lazio)
Ho pensato in questo momento che di carattere sono molto malleabile nel senso che subisco molto influenze dalle persone con cui passo il tempo(della fattanza/ubriachezza) e quando torno a casa mi risento ogni tanto le loro voci in testa (non in maniera schizofrenica naturalmente ma a piccoli lampi) e o mi diverto o non capisco più un cazzo e quando penso accade come se dovessi parlare con il mio amico vicino nella sua maniera di esprimersi. E la parte più filosofica che stavo dimenticando tratta del fatto che siamo molto fragili di ego, che le influenze esterne siano molto forti e che per formarcelo dobbiamo stare da soli e pensare a chi veramente siamo e farci mille domande e mille paranoie (stavo scrivendo cose geniali ma non ho + spazio