Donna, 22 anni sotto effetto di Cannabis
Scritto in un luogo segreto
Sono sempre stata la più responsabile della famiglia, studio, ho voti alti, non torno mai conciata a casa, rispetto gli orari, ho una capacità di argomentazione e un linguaggio abbastanza alti, ma... mi fumo le canne e dunque non merito considerazione o fiducia, perché i 'tossici' sono persone degenerate e malate. Questa l'opinione dei miei genitori, che per la mia decisione di non smettere di fumare, nonostante il mio uso sia regolare e responsabile e nonostante io sia informatissima su ciò che scelgo di fare, hanno deciso di buttarmi fuori casa. Vorrei sapere come hanno fatto, quelli di noi che hanno mantenuto un buon rapporto con i genitori dopo essersi palesati fumatori, a parlarne e fare accettare le proprie idee. Con i miei sembra impossibile e ormai mi ritrovo fuori casa, in una regione che non conosco, senza possibilità di continuare i miei studi e senza un soldo da parte dei miei che mi aiuti a vivere. Mi sto sudando una libertà che non ho mai avuto prima, ma continuo a soffrire per la mancanza di quel rapporto genitoriale che praticamente tutti intorno a me hanno. Vorrei solo provassero ad ascoltarmi, o almeno a parlare con me.. ma più passa il tempo e più la vedo nera.