Uomo, 24 anni sotto effetto di DMT
Scritto in un luogo segreto
Carico circa 15 mg di DMT sul mio atomizzatore a mesh montato sulla sua box e procedo a fare il solo e unico tiro che avrebbe vaporizzato completamente tutta la sostanza all'interno dei miei polmoni. Fatto ciò come da buona norma per la DMT, trattengo il vapore più che posso, o meglio fino a che ne ho coscienza. Non era la mia prima volta, ma con gli psichedelici non si è mai completamente pronti.
Trip breve, ma intenso. Sono subito catapultato in uno scenario desertico dove vedo degli edifici simili a piramidi, la mia visuale è dall'alto, come stessi volando sopra a questo deserto. A un certo punto inizio a vedere le cose sempre più lontane, come se la mia visuale iniziasse ad alzarsi sempre di più, a scatti.
Alzandomi sempre di più inizio a vedere quell'ambiente sempre più dall'alto fino ad arrivare a vedere l'intero pianeta, continuo ancora e vedo il sistema solare, poi l'intera galassia, poi tutto l'universo. Mi rendo conto che non posso alzarmi ancora più di così essendo arrivato al punto di vedere l'intero universo.
Ma invece mi alzo ancora, esco dall'universo e mi ritrovo ad uscire dallo stinco (sì esattamente la parte di gamba che va dal ginocchio al piede) di un manichino in legno, manichino enorme che si trova anch'esso adagiato su un muro roccioso in un ambiente desertico.
A questo punto sento che il trip sta svanendo, apro allora gli occhi e mi godo l'afterglow che questa magnifica sostanza ti lascia.
Ennesimo trip assurdo con la DMT, sostanza incredibile.