Uomo, 15 anni sotto effetto di Hashish e Cannabis
Scritto a Roma (Lazio)
amici cari, premetto che ormai sono più di due anni che fumo. Inizialmente ad essere sincero, lo facevo perché ero affascinanto e rapito dalla sensazione di sballo che la sostanza riusciva a conferirmi, ma con il passare del tempo ( probabilmente anche maturando) ho iniziato ad avere con essa un rapporto,se così si può dire, più "serio" e soprattutto più confidenziale. Non metto in dubbio che possa anche essere dannosa, ma si parla sempre di un aspetto puramente fisico. Solo conoscendola e domandola si riesce ad instaurare un legame profondo, composto da te, lei e te stesso . È stata l'anello di congiunzione tra me e il mio spirito, e ripensando a quanto sia stata in grado di darmi, a livello sensoriale, sociale, psicologico, posso solo che esserne profondamente grato. È un discorso che più con la legalizzazione, va a pari passo con l'extraterreno, o probabilmente il semplice delirio di un tossico. Spero solo che riusciate a cogliere ciò che è in grado di darvi. Non vi chiedo di non amarla, ma di riuscire a capirla.