Uomo, 17 anni sotto effetto di Lucido
Scritto a Brescia (Lombardia)
Io sono un consumatore occasionale di cannabis, e domenica ero alla cresima di mia sorella. Una bella celebrazione, se non fosse che verso la fine il vescovo se ne esce con "e ragazzi mi raccomando nella vita tolleranza zero verso le canne, e non parlo di quelle dell'organo". Ma io mi chiedo, che senso ha avuto un'affermazione del genere totalmente fuori luogo e forviante? Così si alimenta solo uno stereotipo falso, alimentando l'ignoranza e la disinformazione che in Italia è già notevolmente diffusa. Sto capendo sempre di più che le parole "progresso" o "mentalità aperta" la Chiesa non le ha nemmeno nel vocabolario.