Riguardo il rapporto tra alzheimer e cannabis. Mio nonno ha l'alzheimer da 5 anni, ormai si trova in uno stadio avanzato, per il quale la violenza verbale/ rabbia è all'ordine del giorno. Sin dall'inizio ho proposto a mio padre (suo tutore) dichiedere al medico un parere sull'utilizzo della cannabis per questa malattia. Ovviamente i pregiudizi su questa pianta hanno prevalso e gli sono stati somministrati psicofarmaci molto potenti (infatti sembrava un vegetale). Solo da 3 mesi finalmente prende anche l'olio al cbd 10%. I miglioramenti sono stati progressivi, la rabbia si è placata in parte, non è piú in uno stato vegetativo, la sua tensione è nettamente inferiore. Per essere onesti al 100%, essendo mio nonno ad uno stadio avanzato, i farmaci lo rendono piú gestibile, tuttavia il cbd è stato molto di aiuto. Mi chiedo cosa sarebbe successo se lo avesse assunto molto tempo prima..